Per pulire le parti stampate dalla resina liquida, Formlabs consiglia l’alcool isopropilico ad una concentrazione del 90% o superiore.

A seconda del caso specifico, l’etere monometilico di tripropilenglicole (TPM) potrebbe essere un valido sostituto. Continua l’articolo per saperne di più!

  1. Vantaggi dell’alcool isopropilico
  2. Svantaggi dell’alcool isopropilico
  3. Vantaggi del TPM
  4. Svantaggi del TPM
  5. TPM e alcool isopropilico: cosa hanno in comune?
  6. Quando scegliere il TPM
  7. Quando optare per l’alcool isopropilico
  8. Un consiglio in più

Vantaggi dell’alcool isopropilico

L’alcool isopropilico presenta alcuni vantaggi, infatti:

  • è molto efficace;
  • è poco costoso;
  • evapora velocemente.

Svantaggi dell’alcool isopropilico

Allo stesso tempo, presenta alcuni svantaggi:

  • è potenzialmente pericoloso, infatti presenta un punto di infiammabilità al di sotto della temperatura ambiente media;
  • a seconda della normativa locale, può essere difficile da reperire e da usare all’interno degli edifici;
  • nonostante sia poco costoso, le spese operative potrebbero essere più alte data la velocità di evaporazione e la frequenza di sostituzione.

Vantaggi del TPM

Per pulire le parti stampate dalla resina liquida, il TPM presenta alcuni chiari vantaggi rispetto all’alcool isopropilico:

  • presenta un punto di infiammabilità molto più alto rispetto all’alcool isopropilico, 111° C rispetto a 12° C, e non è tossico;
  • è caratterizzato da un tasso di evaporazione molto più basso;
  • conserva la sua efficacia con maggiori concentrazioni di resina al suo interno, quindi la frequenza di sostituzione necessaria risulta più bassa;
  • è acquistabile direttamente dal tuo rivenditore Formlabs di fiducia;
  • è meno assorbibile dalla resina rispetto all’alcool isopropilico, in questo modo le parti risultano soggette a minori deformazioni.

Svantaggi del TPM

Il TPM presenta alcuni svantaggi rispetto all’alcool isopropilico:

  • ha tempi di evaporazione molto lunghi. Le parti lavate nel TPM devono essere risciacquate per eliminare il solvente in eccesso. L’acqua potrebbe rendere le parti stampate con alcuni tipi di resina opache, ma torneranno normali una volta asciutte;
  • lascia una consistenza superficiale cerosa su alcune resine che però scompare con la polimerizzazione post-stampa;
  • è acquistabile solo dai distributori;
  • ha un costo per unità di volume maggiore;
  • non può ancora essere usato nelle applicazioni biocompatibili.

TPM e alcool isopropilico: cosa hanno in comune?

Di seguito alcune considerazioni che si possono fare sui due solventi:

  • dovrebbero essere usati e smaltiti in conformità con le normative locali;
  • vanno utilizzati con attenzione, consultando la scheda dati di sicurezza e indossando guanti monouso in nitrile;
  • bisogna ricordarsi di asciugare le parti prima della polimerizzazione post-stampa con la Form Cure;
  • è necessario seguire le istruzioni del fornitore per evitare di rovinare le parti stampate.

Quando scegliere il TPM

Ti consigliamo di scegliere il TPM come solvente per le tue parti stampate in resina in questi casi:

  • cerchi un solvente poco infiammabile;
  • non puoi accedere all’alcool isopropilico a causa di restrizioni;
  • sei alla ricerca di un solvente più economico;
  • stampi raramente e hai notato che tra una volta e l’altra evapora molto alcool;
  • sei sensibile all’odore dell’alcool isopropilico.

Quando optare per l’alcool isopropilico

Ti consigliamo, invece, di optare per l’alcool isopropilico se:

  • se devi stampare con materiale biocompatibile;

  • hai la possibilità di conservare in sicurezza l’alcool e non sei preoccupato dal rischio di infiammabilità;

  • la polimerizzazione post-stampa necessaria per rimuovere la patina superficiale cerosa causata dal TPM comprometterebbe le tue parti.

Un consiglio in più

Nella tua procedura di lavaggio puoi usare sia TPM che alcool isopropilico, così godrai dei benefici di entrambi i solventi! Prima lava le parti con il TPM, poi lavale di nuovo con l’alcool. In questo modo non dovrai preoccuparti della patina cerosa che il TPM può causare su alcune resine.

Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a fare chiarezza.

Se necessiti di una consulenza o vuoi acquistare il TPM, contattaci subito!

Claudia Di Ciancio

Claudia Di Ciancio

Marketing Specialist 3D

Laureata in Economia Aziendale e Management, dopo un’esperienza di circa tre anni in una delle Big Four ha deciso di seguire la sua passione, approdando in Valore BF SolidWorks Reseller. Qui si occupa di tutti gli aspetti del marketing. La sua citazione preferita è “La differenza tra un sogno e un obiettivo? Semplicemente una data” .