Prestanti, super richieste sia dagli amatoriali che dai piccoli imprenditori innovativi, dalle ottime velocità di stampa e dal design accattivante, tutte qualità che rendono Formlabs e Makerbot due dei brand più discussi in ambito stampanti di fascia medio-alta. 

Perché dotarmi di Formlabs piuttosto che Makerbot per la mia prototipazione rapida?

Il mercato parla chiaro, negli ultimi anni la domanda di stampanti 3D pratiche e a prezzo accessibile è cresciuta in modo esponenziale. Ovviamente in un ambiente così frammentato non potevano non sbucare nuovi produttori, tutti attenti sia alle caratteristiche tecniche che estetiche. Ebbene sì, oggi più che ieri progettisti, designer e imprenditori vogliono macchine per prototipare che siano rapide, veloci, precise e belle da vedere. 

Ma nella scelta finale, la performance non è tutto, il prezzo è ancora un indice molto importate da tenere in considerazione, perché?

  • Stiamo parlando di innovatori che investono una quota non irrisoria in uno strumento non del tutto adatto alla produzione bensì alla prototipazione rapida e alla produzione su piccola scala.
  • Oggi, l’offerta di stampanti 3D è ricca e variegata, con prezzi che vanno da migliaia di euro a poche decine. Per chi non se ne intende, il prezzo è ancora indice di elevata qualità, quando in realtà per la prototipazione, sarebbe ideale scegliere stampanti più economiche ma allo stesso tempo performanti.

Addentriamoci nel tecnicismo per capire a fondo le peculiarità di queste stampanti 3D di ultima generazione.

CARATTERISTICHE E DIFFERENZE TECNICHE TRA FORMLABS E MAKERBOT

Partendo dalla Formlabs, troviamo una stampante 3D che sfrutta la tecnologia SLA o stereolitografia.  Questa tecnologia sfrutta un laser per solidificare la resina liquida, e trasformarla in prototipi con elevato grado di dettaglio e, a seconda delle caratteristica chimico- fisica della resina, gradi diversi di resistenza e flessibilità. 

Con Formlabs potete contare su un’avanzata tecnologia LFS, tradotto, una tecnologia che riduce di gran lunga le forze di distaccamento per regalarci stampe affidabili e accurate, con velocità maggiori.

Precisioni millimetriche grazie alla tecnologia laser intensificata da specchi e lenti (la potenza del laser si aggira attorno ai 250 mW per una risoluzione XY di 25 μm) che rende i dettagli dei prototipi nitidi e puliti.

Inoltre, la presenza di uno specchio parabolico, assicura che il laser stampi perpendicolarmente rispetto al piano di stampa assicurando una qualità uniforme su tutta la piattaforma.

Per quanto riguarda il processo di stampaggio 3D, la Formlabs ti permette di pensare ad altro mentre tu stai lavorando o mentre sei lontano dalla tua postazione ufficio, come? Grazie a sensori ottici integrati che monitorano costantemente le performance di stampa e garantiscono che le condizioni di stampa siano sempre ideali, per darvi prototipi sempre perfetti e pronti all’uso.  Inoltre se nella stessa sessione di stampa dovreste stampare diversi prototipi con resine differenti, nessun problema, in quanto l’intercambiabilità delle cartucce è molto facile e veloce, non male per chi vuole un prototipo con differenti caratteristiche da presentare al proprio cliente. 

Per quanto riguarda i costi, Formlabs offre per coloro che ne usufruiscono, abilità industriali a prezzi competitivi rispetto ai tradizionali apparecchi, senza richiedere una formazione specializzata iniziale in quanto è molto facile da adoperare e non necessità di lunghe installazioni. Con Formlabs puoi realmente essere flessibile nella produzione, poiché permette di ottenere cicli rapidi in tempi brevi.

Per quanto riguarda MakerBot, la tecnologia utilizzata è differente, si tratta della tecnologia 3D a estruzione di filamento fuso, detta anche FDM; questa tecnologia sfrutta la stratificazione di materiale fino a ricreare il prototipo richiesto. Anche qui in base al materiale utilizzato il prototipo avrà caratteristiche tecnico- fisiche differenti.

Con le nuove versioni la stampante si migliora, aumentando la velocità di esecuzione e la precisione, e rimane ottimo per prototipare oggetti semplici e senza troppe definizioni.

CARATTERISTICHE DEI MATERIALI UTILIZZATI PER STAMPARE

Passiamo ora al materiale utilizzato per prototipare, come accennato prima la stampante 3D Formlabs utilizza resine ingegneristiche, adatte alla creazione della maggior parte dei prototipi con proprietà meccaniche e fisiche ben specifiche e durature nel tempo.

Vediamo nel dettaglio quali sono:

STANDARD

  • Clear: stampa in materiale trasparente, perfetta per elementi ottici, fluidodinamici, e produzione stampi;
  • White, Grey, Black: per oggetti dall’aspetto opaco e dettagli precisi, adatta per finiture successive come la verniciatura;
  • Draft: adatta per stampare velocemente parti di grandi dimensioni.

INGEGNERISTICHE

  • Grey Pro: per prototipi con precisioni elevate e attriti ridotti, adatta per oggetti che devono essere maneggiati continuamente.
  • Rigid: assicura elevata rigidità e finitura lucida, destinata a durare molto nel tempo, è utilizzata per la creazione di pale di turbine e ventole, attrezzature e utensili precisi, collettori e alloggiamenti elettrici.
  • Durable: produci pezzi con una finitura superficiale lucida e liscia e con ottime resistenze alla deformazione, utilizzata nell’ambito dell’imballaggi, cuscinetti, accoppiamenti a scatto e cerniere viventi
  • Tough: resina dalle buone caratteristiche tra equilibrio e forza, è la scelta buona per ricreare prototipi duri e funzionali.
  • Elastic: adatte a sostituire parti normalmente fatte in silicone, con questa si possono stampare elementi elastici adatti a resistere a forze di piegatura, di tiraggio e compressione senza lacerarsi nel tempo. Utilizzata maggiormente nel settore medico, robotico e per i beni di consumo.
  •  High Temp: Come dice il nome questa resina è concepita per le alte temperature, per prototipi destinati a resistere ad temperature elevate.

DESIGN

  • Castable: resina adatta per la fusione a cera persa diretta.
  • Standard: resina con finitura opaca per mettere in risalto dettagli unici, in modo rapido ed economico.
  • High Temp: resina adatta ad alte temperature e vulcanizzazioni.

Non ti preoccupare se non sai quale scegliere, i nostri 3D Printing Specialist Valore BF sapranno consigliarti al meglio in base alle tue necessità di prototipazione.

Arriviamo ai materiali adoperati dalla stampante MakerBot:

  • ABS: filamento maggiormente utilizzato che viene estruso in modo continuativo per ricreare oggetti fedeli e duraturi. L’unica pecca che si può incorrere in caso in cui si voglia una finitura superficiale e dettagli più marcati è quella di una seconda lavorazione ulteriore.
  • PLA: materiale adatto a stampe veloci che si presta ad essere utilizzato per prototipi semplici senza lavorazioni ulteriori dopo la stampa, biodegradabile e non tossico.
  • PETG: Filamento resistente agli agenti chimici, adatto per la creazione di prototipi di contenitori e simili.

ARRIVANDO ALLA FINE, QUALE DELLE DUE?

La risposta è: dipende dalle vostre esigenze.

Come descritto sopra, con Formlabs potete ottenere prototipi con strutture tecnico-fisiche adatte ad ogni settore produttivo in quanto le resine si prestano a resistere ad alte temperature, alti attriti e forze di compressione e durano nel tempo senza deteriorarsi a livello di struttura molecolare.

Con MakerBot la cosa è simile, ma come accennato precedentemente i prototipi sono racchiusi in poche applicazioni, e necessitano, se si vuole ottenere più perfezione, di lavorazioni post stampa.

Entrambi sono adatte per prototipi piccoli – medi. Formlabs riesce ad essere più “fluida” e capace per creare diverse combinazioni di oggetti, mentre Makerbot è limitata.

Per saperne di più, chiedi consulto senza impegno ai nostri 3D Specialist Valore BF, che in base alle tue esigenze, curiosità o altro sapranno consigliarti la tecnologia giusta o la resina migliore per i tuoi prodotti.

Matteo Marini

Matteo Marini

Marketing Specialist

Intraprendente, creativo, sopra le righe e amante del “preciso”.